mercoledì 1 febbraio 2023

Fabio Ciriachi

                         ROMA

 

 Roma ritratta in punta di matita,

quello che vita ha dato vita vuole

anche se duole il piede nella scarpa

e Roma triarca si fa ospizio

inizio che non perdi per distanza

morte che avanza cupa e lupa strappa,

mappa ritorta che non sbaglia strada

ma la incolla al punto di partenza

debole scienza in aria di vacanza

per tutto il verde che morde le mura,

Roma sicura come l’odio suo 

l’antico custodito in prepotenza 

la struscia il sole, l’acqua la tormenta 

ma lei fa finta fa la finta tonta, 

la sponda che il rudere non bagna 

la lagna miscredente e la carogna

del gatto spiaccicato sulla strada,

fogna a celo aperto, collettore

di brava gente con il Cave canem

dove il più pulito ci ha la rogna.


da Tempo, soltanto tempo, raccolta di prossima uscita per Il Labirinto