mercoledì 31 agosto 2022

Luigi Amendola

 LO SAI, IL SENSO DEGLI EVENTI


Lo sai, il senso degli eventi

è solo nei contorni,

in margine ai cambi di tono,

nel limite confine tratteggiato.

La trama o quel che nasce

avvolge la vita vera

di bagliori improvvisi,

contrasti luminosi

e vaste zone d'ombra

in cui smarriamo il senso.


da Lettera a Telemaco, Bizzarro Books, 2022

lunedì 29 agosto 2022

Emily Dickinson

 FALLO GRANDE, QUESTO LETTO


Fallo grande, questo letto –

Preparalo con tremore –

Attendi spuntare il Giudizio

Splendido e imparziale

 

Sia spianato il materasso –

E il cuscino ben gonfio –                            

Che il giallo rumore dell’alba

Non interrompa questo suolo.


Traduzione di FD



venerdì 26 agosto 2022

Sara Zanghì

 MI APPARI NELLA NEBBIA


Mi appari nella nebbia

e io so che il tempo

non è un filo che si srotola

né un corso liscio o tortuoso

ma questo smottamento del cuore.


da Fort-Da, Il lavoro editoriale, 1986

mercoledì 24 agosto 2022

Sara Zanghì

 HO TROVATO LA PISTA


Ho trovato la pista

del cammelliere pazzo

che salta i mercati

e va per miraggi

sapendo l'oasi certa

dietro le spalle.


da Fort-Da, Il lavoro editoriale, 1986

venerdì 19 agosto 2022

Amelia Rosselli

 da CANTILENA

(poesie per Rocco Scotellaro, 1953)

 

 

*

 

Dopo che la luna fu immediatamente calata

ti presi tra le braccia, morto

 

 

*

 

Come un lago nella memoria

i nostri incontri

come un’ombra appena

il tuo volto affilato

un’arpa la tua voce

e le mani suonano

tamburelli

 

*

 

La luna

balla

e sospira

per i campi.

 

*

 

Rocco morto

terra straniera, l’avete avvolto male

i vostri lenzuoli sono senza ricami

Lo dovevate fare, il merletto della gentilezza!

 

*

 

Sposo nel cielo

ti ho tutto circondato

ma sei tu che comandi

e sono tua sposa d’infanzia

sposa trasparente

 

*

 

Tu salito nella bruma

ti vedo lontano che ti aggiri

consigliando

che ne è di me e di te ora dopo la morte

tu, sui colli

 

*

 

Ah buca della morte

ah fossa

che lo attendi

Si aprono gli orizzonti

ch’io veda

e possa intrecciare le dita

senza mestizia

 

*

 

Ah piccola notte d’agosto

sei tornata a spazzarmi via la strada

bianca,

lucente

sotto la luna protettrice

 

*

 

È dovuto ad una varietà di ragioni

che tu ed io non ci si possa incontrare

fra altro le muraglie

i cieli gli spiriti

 

*

 

Rocco vestito di perla

come il grigiore dei colli vicino al tuo paese

mostrami la via che conduce

non so dove

 

*

 

nuovo anno

arrivi

teneramente

ossequioso



da Le poesie, Garzanti, 3° ed. 2020

mercoledì 17 agosto 2022

John Williams

 A UN AMICO

 

La misura che ci valse il senno,

è arduo dispendio,

che al prezzo di noi stessi scontano

le nostre forze allo stremo.

 

Considera quei pochi

che se ne contentarono

e ammirano superstiti

quanto scampò al disastro.

 

Al fuoco degli eventi,

saggi, resistiamo.

Nell’esperienza appresa

è tutta la coscienza.


Traduzione di Stefano Tummolini


lunedì 15 agosto 2022

Enrico Fracassi

 ALLA MADONNA


Ho contate tutte le squille,

   le ho numerate per te.

Ed erano una più di mille

   a ricordarmi di te.


Ave. Tutte pure faville

   di stelle muoiono in te.

Gli occhi non hanno più stille

   di pianto: affisano te.


Candida e sola, tu, nel cielo,

   pieghi di notte il velo.

In chiesa, anch'io, con le beghine,

   t'adoro in sulle trine.


Marano, 14-25 settembre 1924

venerdì 12 agosto 2022

Gianfranco Palmery

SOLO - SOLO ASSEDIATO DA NEMICI


Solo - solo assediato da nemici

interni, esterni, eterni:

non una mano amica,

non un soccorso: l'inatteso, l'ospite

che bussa alla tua porta

di solitario sisifo e ti libera

dall'amara fatica

senza premio: il compenso è la salvezza -

ma qui il verdetto è eterno

eterna l'amarezza:

doni del cielo non sono per me

né quelli dell'inferno


da Amarezze, Il Labirinto, 2012

mercoledì 10 agosto 2022

Gianfranco Palmery

 MI MANCA IL FIATO


Mi manca il fiato, il cuore,

muoio d'affanno tante volte al giorno

riempiendo le mie ore

di amari assaggi dell'eternità

- andata con ritorno -

che morire sarà

dare alla morte scorno.


da Amarezze, Il Labirinto, 2012

lunedì 8 agosto 2022

Gianfranco Palmery

 AMORE VUOLE LUME D'INTELLETTO


Amore vuole lume d'intelletto

e quell'offerta di sé

che antepone l'oggetto

amato a ogni altra mira:

non può esserci errore nel soggetto

amante poiché è amore che lo ispira -

e invece quanti errori, quante incurie

nel mio amore imperfetto

per voi tutti miei amati

mie amate, che mi fanno

sbranare dai Rimorsi e dalle Furie

e per mio duro danno

resteranno per sempre imperdonati


da Amarezze, Il Labirinto, 2012

venerdì 5 agosto 2022

Michele Colafato

 IMPAZIENZA DI SKANDERBEG


Prima della pioggia battente

che non trova il verso vedi

le cime dei platani albanesi.

L'oscillare protendersi

chinarsi e sciogliersi

precipitoso l'un dall'altro

dei rami e la semina

torrenziale di cortecce e di foglie

senza solco.


Non annunciano non si affannano

i quattro cinque storni

che passano nel cielo e vanno

ma quanta sollecitudine e che ordine

non sai dove volano

non sai altro.


da Tieni aperto, Il Labirinto, 2012

mercoledì 3 agosto 2022

Michele Colafato

 AUTORITRATTO DI REMBRANDT


Non ti viene detto altro

che questo: tieni aperto

e tu sorridi perché hai il cuore

e il sorriso per sorridere

nel frattempo invecchi o ti ammali

forse perdi qualcuno dei tuoi cari

l'amica più amata

e sempre intanto ti viene detto

soltanto: tieni aperto così in un soffio

ti vedi avanti all'uscio

sulle spalle la mantellina

il lume di candela in mano

e sempre senti la stessa

voce - tieni aperto

Tu sorridi e non chiudi anche

in quel momento incerto.


da Tieni aperto, Il Labirinto, 2012

lunedì 1 agosto 2022

Michele Colafato

 RE MAGI


Siamo nati nella confusione

e nella fretta ci agitiamo

siamo irrequieti e sempre in cerca

di qualcosa di più o di meglio

i nostri cammelli sono curvi e stanchi

eppure li sproniamo: una nuova cometa!

una nuova cometa!


Però i fili che ci tirano avanti

si sciolgono in certi momenti

la polvere che abbiamo alzato ricade

a terra e noi restiamo senza timore

nella nudità dell'attenzione

semplici immobili presenti

in un luogo di agio e beneficio.


da Tieni aperto, Il Labirinto, 2012