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mercoledì 23 aprile 2025

Luigi Cannone

 

LA PERSIANA CHE S’ACCOSTA

Importa l'anima, l'antico inganno
che talvolta ci vive disperato
e tutto compone come migrando
e tutto a questo cielo chiaro sfila.
Sarà un nulla il succedere di noi
nel tempo, la persiana che s'accosta,
l'uccello che s'imbuca tra le piante.
È l'anima che asciuga il temporale.

 

da Il campo di nessuno, Contatti, 2019

lunedì 21 aprile 2025

Luigi Cannone

 

PASSEGGIATA TRA LE VITI


M'attende sulla soglia il mondo vero,
la luce in esso fusa e la distanza
d'un lontano, azzurrissimo abbuiare.
Così scende alla terra l'immutabile
profumo di tempesta e il gelsomino
farsi notte tra i macigni, segreto
lo sbocciare d'un vuoto tra le viti.


da Il campo di nessuno, Contatti, 2019

venerdì 16 aprile 2021

Luigi Cannone

 SONETTO XXXI


Al ritorno le luci della sera

e il tronco che corruga e le sterpaglie

si aspettano d'esistere da noi,

silenzio tra il latrare e l'ampia terra.


Lo confido a te il vuoto della vita,

il passato ed il futuro che esiste

già morto in figure perdute e inganni,

lo dico tra le foglie e la bellezza


di questo cielo sanguinoso e nudo

e che mi veglia tra le cose dette.

Continua a ritornare l'incessante


maturare della luce dal buio

o mai la trama sfatta del presente,

lo svelarsi del tutto in mezzo al niente.


da Ancora meno, puntoacapo, 2021

mercoledì 14 aprile 2021

Luigi Cannone

 SONETTO XXX


Ebbi un'anima e il suo lungo distacco

e quel che fu non è nulla di questo

momento che incide mentre mi leggi,

nulla di questo passare di rondini,


così delirando paura e forza

tra le cose e tratti d'oscure veglie.

Venga più scuro ancora in faccia al grigio

tollerarsi ancora un po', salivando


i corpi fragili e spesso l'amore

che spaventa e non si dice, più scuro

il limite selvaggio e cieco vento.


Che pensi tu di questo aspro morire

e dell'anima che imbroglia la sorte

ed evade rarissima alla morte.


da Ancora meno, puntoacapo, 2021



venerdì 30 ottobre 2020

Luigi Cannone

 

COME D’INVERNO IL GIORNO MENTRE PIOVE

 

 

Come d’inverno il giorno mentre piove

Contengo un’altra vita tra le cose

E più vicino, mentre tutto scorre

L’aperto transitare d’ogni tempo

Ed una volta ancora all’invisibile

Sorgere del sole. Così mi guardo

E vedo me stesso al fondo di un vuoto,

Un po’ voragine, un po’ vento forte

E all’orlo della vita e della morte.

 

(inedita)

lunedì 28 ottobre 2019

Luigi Cannone

LA PERSIANA CHE S'ACCOSTA

Importa l'anima, l'antico inganno
che talvolta ci vive disperato
e tutto compone come migrando
e tutto a questo cielo chiaro sfila.
Sarà un nulla il succedere di noi
nel tempo, la persiana che s'accosta,
l'uccello che s'imbuca tra le piante.
È l'anima che asciuga il temporale.


da Il campo di nessuno, Contatti, 2019

mercoledì 9 ottobre 2019

Luigi Cannone

PASSEGGIATA TRA LE VITI


M'attende sulla soglia il mondo vero,
la luce in esso fusa e la distanza
d'un lontano, azzurrissimo abbuiare.
Così scende alla terra l'immutabile
profumo di tempesta e il gelsomino
farsi notte tra i macigni, segreto
lo sbocciare d'un vuoto tra le viti.


da Il campo di nessuno, Contatti, 2019

mercoledì 19 dicembre 2018

Luigi Cannone

DEPOSTA OGNI CERTEZZA

Deposta ogni certezza sulla scena,
liberato il volto da ogni inganno
lieve il mio salire,
seguire di luce e grande amore.
Ora, nel solco dritto che ho tracciato
è l'anima che guarda e ascolta dar chiasso all'anima che tiene,
incagliata ad un qualcosa, forse a nulla.

da La resa, puntoacapo Editrice, 2014