venerdì 17 febbraio 2023

Vincenzo Di Maro

 LASCAUX, ADESSO

                                                                                   

Respira nella luce. Così lo ossessiona

la figura stellata di certe erbe nei campi,

tanto simili a dita che si piegano

raggianti, quando gioia trabocca nella donna

o la violenza della caccia esorta.

Ma ora immerge la mano che nei sogni

torna ignota ed arborea, stellata, come l'erba,

fin dentro il buio la segue perché guida

e sostanza, riverbero dell'altro,

corpo che vuole sorgere, parlare.

Allora avverte l'avo alzarsi in piedi:

l'avo sogna la razza, nel sopore

parla al morire, alla lenta crisalide,

al sibilo dell'erba quando il bisonte è in fuga

e la freccia lo cerca per revocargli il mondo.

Al vento, anche se tace nella grotta.

E' accanto alla visione silenziosa.

Eppure fuori il giorno resta chiaro, la luce

mobilissima e alta sulle fronde, e già da molto

ciò che esiste ha un nome.


da Una stagione nascosta, NEM, 2019

Nessun commento:

Posta un commento