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venerdì 22 aprile 2022

Thomas Hardy

 PIOVIGGINOSA MATTINA DI PASQUA


Allora, è risorto? Be', così sia...

E ancora si lamentano le terre pensose,

e i morti aspettano come da sempre,

come sapessero, pieni di dubbi,

da cosa vengono salvati, prima

di richiudere l'uscio che li protegge.


Sto fra loro con la pioggia e la bufera

che sbatte i tassi e le banderuole,

per la via si trascina stanco

un carretto stracarico e gli uomini

di fatica doloranti agognano

riposo infinito - benché lui sia risorto.


Traduzione di Edoardo Zuccato


da L'orologio degli anni - Poesie 1857-1928, Elliot, 2022  

venerdì 22 marzo 2013

Thomas Hardy


COLORO CHE NON SI GUARDAVANO

Questo è l’assito antico
battuto, incurvato, assottigliato,
qui c’era quella porta antica
per cui entravano i piedi che son morti.

Ecco la scranna su cui ella stava
con un sorriso al fuoco
mentre là il suo strumento egli suonava
con suono sempre più forte.

Puerilmente, in sogno, io danzavo:
felicità accendeva tutto il giorno;
ogni cosa d’intorno sfolgorava.
Eppure tutti guardavano lontano.


Traduzione di Attilio Bertolucci

Da Attilio Bertolucci, Imitazioni, Libri Scheiwiller, 1994