venerdì 25 dicembre 2020

Jacques Prévert

LE OMBRE

 

Stai lì

davanti a me

nella luce dell’amore

Ed io

sto qui

davanti a te

nella musica della felicità

Ma la tua ombra

sulla parete

spia ogni attimo

dei miei giorni

e la mia ombra

fa lo stesso

e spia la tua libertà

Eppure ti amo

e tu mi ami come s’ama il giorno la vita o l’estate

Ma come le ore che si seguono

non suonano mai ad un tempo

le nostre due ombre s’inseguono

come due cani di una stessa madre

staccati dalla medesima catena

ma ostili entrambi all’amore

unicamente fedeli al padrone

alla padrona

e che aspettano pazientemente

ma tremanti d’angoscia

la separazione degli amanti

e che aspettano

che la nostra esistenza si concluda

e il nostro amore

e che gli buttin lì le nostre ossa

per prenderle

celarle e seppellirle

e seppellirsi anch’essi

sotto le ceneri del desiderio

fra le macerie del tempo.


Traduzione di Ivos Margoni

 

da Storie e altre storie, Feltrinelli UE 1965

 

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