lunedì 13 aprile 2020

Paolo Ruffilli




NON RIESCO A FIGURARMI CHE SI SPOGLIA


Non riesco a figurarmi che si spoglia
e gli si stende accanto, e non riesco
neppure a immaginarmi che sta nuda
o in sottoveste... ma sento il cigolio
del letto ripetersi di là dalla parete
in quelle stanze amare e nere
e sento l'urto dei corpi e delle teste,
l'effetto delirante della voce
traviata e rotta dal piacere.

da Le cose del mondo, Mondadori, 2020


Cari lettori, causa un trasloco che si protrae, sono privo di tutti i miei libri, i quali sono inscatolati e chiusi in un deposito, chissà dove. La loro assenza non mi consente di variare troppo la programmazione di questo blog, perciò avete letto più spesso del solito (e leggerete ancora) le mie poesie e quelle di amici che in qualche modo trovo salvate sul mio pc; oppure poesie tratte da libri di amici pubblicati da poco e letti in queste settimane.  

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