mercoledì 29 giugno 2022

Baldo Meo

IBISCO A CRETA


I


Ho imparato tanto da te - 

su me stesso e sulla via nel mondo.

Come un dio tardivo

mi sono impregnato di femminilità.


II


I tuoi denti sono come la spuma del mare,

il tuo viso come il sole nel cielo -

come potrei non amare ciò che vedo?


III


Disperdermi in te (quale amore è più grande?)

come il fiume nella corrente.


IV


Voglio esistere solo come un riflesso

sulla tua pelle dorata, sostare

come un profumo sulle tue cosce calde.


V


L'ibisco rosso scoppia

sul muro azzurro della tua casa.


da Pareri sul mondo oscuro, puntoacapo Editrice, 2022