lunedì 23 gennaio 2017

Carlo Alberto Parmeggiani

PSEUDO SEMONIDE DI AMORGO

Disponi, bimbo, a piacer tuo
la sorte che ancora non conosci
e che gli dei ti hanno messo nella culla.
Disponi, bimbo, che la gran dea Tyche
si arrenda amabilmente ai tuoi vagiti.
Fa’ che disponga soprattutto
di non farti dare peso alle sventure
tu credendo siano presagi o il volere
di un dio che vuole metterti alla prova.

Ogni dio ti inganna ed è cagione
di inutili speranze e infingimenti,
se ancor di più non guasta
ogni immeditato gusto per la vita
con mali e con dolori più di mille.

Lascia dunque agli dei
il computo di ansie e nuovi affanni,
vivi quel che puoi senza sogghigni
e la lascia alle Moire fissare la tua sorte

e stabilirne a piacer loro la durata.

da Ventotto frammenti (di anonimi lirici greci), inediti