venerdì 28 dicembre 2012

Ledo Ivo


Ledo Ivo, il grande poeta brasiliano, è mancato all'età di 88 anni, a causa di un infarto, l'antivigilia di Natale, a Siviglia, dove si trovava per le festività natalizie. Questa sua bella poesia, serva a ricordarlo e a incuriosire chi non conosce la sua opera.


BRUCIA

Brucia tutto ciò che puoi:
le lettere d'amore
le bollette telefoniche
la lista dei vestiti sporchi
le scritture e i certificati
le confidenze di colleghi risentiti
la confessione interrotta
il poema erotico che ratifica l'impotenza e annunzia l'arteriosclerosi
i ritagli antichi e le fotografie ingiallite.
Non lasciare agli eredi famelici
nessun ricordo di carta.

Sii come i lupi: vivi in una caverna
e mostra alla canaglia delle strade soltanto i denti affilati.
Vivi e muori chiuso come una chiocciola.
Di’ sempre di no alla scoria elettronica.

Distruggi le poesie interrotte, i bozzetti, le varianti e i frammenti
che provocano l'orgasmo tardivo dei filologi e glossatori.
Non lasciare ai raccogliori della spazzatura letteraria nessuna briciola.
Non confidare a nessuno il tuo segreto.
La verità non può essere detta.


Traduzione di Carlo Bordini

2 commenti:

  1. Non conoscevo questo poeta, lo posso apprezzare grazie a questa bellissima poesia che pubblicate qui Che sia davvero giusto distruggere ogni traccia di sè?

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  2. Grazie come sempre, Nidia. Fino a qualche tempo fa, neanche io conoscevo Ledo Ivo. Me ne aveva parlato un mese e mezzo fa proprio Carlo Bordini e avevo letto alcune sue poesie sulla rivista online Fili d'aquilone, che t'invito a cercare.

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