mercoledì 7 agosto 2019

Robert Graves

LEDA

Cuore, di che solitarie ansie patisti
   con che lascivo rimuginio
pensasti all'orrore che scosse Leda
   sotto le ali aperte del cigno.

Poi subito il tuo folle sorriso religioso
   ti gonfiò il petto, ti tese il ventre
e là, sotto il tuo dio, sussultasti,
   saziandoti della tua bestialità.

Pregno sei, come fu Leda,
   di turpitudini, frodi e delitti;
e perpetui la notte, perché è dolce
   il prolungarsi del languore.

Traduzione di Giovanni Galtieri

da I poeti sono uomini, Guanda, 1964

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