venerdì 6 marzo 2020

Domenico Adriano

NO, NON STAVO SOGNANDO: CANTAVA


No, non stavo sognando,
cantava fino a squarciarsi
la gola un cardellino.
A noi pareva imitare
l'usignolo. Ne ero certo, stava
lì per far felice Giuseppe.
Lo dissi a Teresa,
come una figlia
per mio padre, che nel mentre
passava, ignara di bellezza.
«Ascolta, laggiù, verso
il cimitero, là proprio
su quella cima senti che meraviglia:
un cardillo sta cantando per il tuo padrino!»
«È il suo?»
«No, come può esserlo?
è morto da due anni».
«Ma io pensavo…»
«Invece è vero» decise mia figlia: 
«non può essere che il suo».

(inedita)

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