venerdì 30 luglio 2021

Roberto Rossi Precerutti

IL VIAGGIO CHE NON COMINCIA



Un tempo senza esultanza, brandelli

d’azzurro più in alto mentre incendiati

stracci s’incimano a peschiere e prati

di appannato splendore: ti arrovelli


per il viaggio che non comincia, quelli

sono i neri confini, anni passati

come in sogno tra soffochi e slabbrati

abbracci, le ostie sotto i bei mantelli


di misericordia a finire brevi

devozioni se l’infanzia cattolica

non ha tregua nei roghi della mente:


si commuove sotto i rintocchi grevi

di un vento di spine il corpo, risente

il sangue nel costato – ora tu voli.


da Forse un altrove. Ipotesi di viaggio attraverso la poesia, Il Labirinto, 2021