mercoledì 1 dicembre 2021

Kenneth Rexroth

 

SU UN RISGUARDO DELLE RIME DI GASPARA STAMPA

 

                                    Comprate alla Libreria Serenissima

di Venezia il 14 giugno 1949

 

Mentre la luce del Canaletto

e Guardi diventa la luce di

Turner e sulle cupole della Salute

comincia a far sera, io bevo

cioccolata e Vecchia Romagna,

pregiato brandy, sulla terrazza

del Café International,

e leggo queste pagine di fuoco,

vertiginose. Anche per voi, Signora,

fu un tormento l’amore

e non finì bene, nonostante

il costo terribile. Avvolto

nei sussurri serali di questa

quieta città dove il rumore

più forte è un suono di passi

umani, siedo solo con la mia vita.

La notte scorsa ho preso

una gondola, fin oltre la Giudecca,

dritto nel chiar di luna.

Al mio rientro i monaci

di San Giorgio Maggiore

cantavano il mattutino.

Mi chiedo se sia possibile

essere più soli che a Venezia

in gondola sotto la luna

piena di giugno, con le due metà

del cuore come sola compagnia.


Traduzione di Francesco Dalessandro

 

 

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